METTERE IN PRATICA LA STORIA DELL'ARTE

SE L’ALUNNO OSSERVA L’OPERA E RIFLETTE SU DI ESSA, CIÒ CHE L’INSEGNATE SPIEGA DIVENTA PER LUI COMPRENSIBILE E CONCRETO.

L’INSEGNATE NON SIEDE IN CATTEDRA, MA GIRA TRA I BANCHI, INDICA E CHIAMA GLI ALUNNI, FA DOMANDE, ASCOLTA ED OSSERVA.

OGNI ALUNNO È CHIAMATO A PARTECIPARE ALL’ATTIVITÀ IN MODO ATTIVO.

I MATERIALI

  • Cartoncini con immagini di opere d’arte. Alcune con didascalia, altre senza.
  • A volte si usa anche il quaderno.
  • A volte si usa il libro.

 

CLASSE PRIMA: INTRODUZIONE ALLA STORIA DELL'ARTE

rigatitolo

1) Distinguere tra pittura, scultura ed architettura.


PREPARAZIONE

Distribuire 1 o più cartoncini con didascalia per ogni studente.

Pittura, scultura, architettura.

Di epoche differenti: dall’arte antica a quella attuale.

 
ATTIVITÀ

L’insegnate dice:

1)Chi ha un’opera di pittura la mostri ai compagni.

poi

2)Chi ha un’opera di scultura la mostri ai compagni.

poi

3)Chi ha un’opera di architettura la mostri ai compagni.

 
CRITICITA’: Scopriremo che alcuni studenti non sanno distinguere le tre differenti arti!

Soprattutto il concetto di architettura non è chiaro; si chiede dunque loro di provare a spiegare quando un’opera è una architettura.

 

2) La didascalia - pittura

OBIETTIVO:

Comprendere la didascalia nelle opere pittoriche

 
L'insegnante spiega brevemente come si legge una didascalia

VEDI I 3 VIDEO SULLA DIDASCALIA NELLE PAGINE DEL SITO DEDICATE ALLA LETTURA DELL'OPERA PITTORICA


PREPARAZIONE

Distribuire 1 cartoncino con didascalia, per studente.

Solo pittura.

Di epoche differenti: dall’arte antica a quella attuale.

 


Gli studenti devono individuare il TITOLO; poi l’AUTORE; ecc..

posso semplicemente indicarli e con un rapido sguardo il prof. capisce se riescono nell’ esercizio.

Oppure dovranno dire ad alta voce, oppure scrivere sul quaderno, la risposta.

 

DATI ESSENZIALI
Autore

Titolo

Data di esecuzione

Tecnica e supporto

Misure

Collocazione

 

 
CRITICITA’:

1) Cosa vuol dire autore ignoto o sconosciuto ?

2) Cosa vuol dire c.a., in riferimento alla data di esecuzione?

 

3) La didascalia - scultura

OBIETTIVO:
Comprendere la didascalia nelle opere  scultoree

VEDI IL VIDEO SUI I DATI ESSENZIALI NELLA SCULTURA

 Attività simile alla precedente

 

4) I materiali della scultura

OBIETTIVO:

Conoscere i materiali

Leggere la didascalia

 


PREPARAZIONE

Distribuire 1 cartoncino con didascalia, per studente;

Di epoche differenti: dall’arte antica a quella attuale.

 Far preparare sul banco anche il quaderno e la penna.

 

ATTIVITÀ

Sul quaderno scrivono il titolo: ’ I materiali della scultura’

 
Uno studente per volta,  legge con che materiale è fatta l’opera del cartoncino che ha ricevuto.

Tutti devono segnare sul quaderno i materiali che vengono elencati.

 


Poi l’insegnante chiede?

1) Quali sono i materiali più utilizzati più frequentemente?

Poi

2) Di che colore sono?

Poi

3) Osservate la ‘vostra’ scultura: il materiale è stato colorato o è del colore originarle del materiale impiegato?

 4) IL BASSORILIEVO: chi ha una scultura a tutto tondo e chi un bassorilievo?

 

  NOTA: queste attività permettono agli alunni di vedere tante immagini, anche relative al XX e XXI Secolo; quindi di formasi un proprio bagaglio visivo che vada aldilà delle opere più famose e fondamentali che si studiano nel triennio della scuola secondaria di primo grado.

 

ATTIVITÀ ADATTE A TUTTE LE CLASSI 

rigatitolo

4) Cercare l’immagine nel libro.

La seguente attività  può essere svolta per introdurre un nuovo  periodo artistico oppure può essere rivolta agli studenti più in difficoltà.

Distribuire 1 cartoncino a testa, senza didascalia, del periodo artistico che si vuole introdurre.

 
Lo studente deve cercare nel libro di testo l’immagine e trascrivere i DATI ESSENZIALI sul quaderno.

CRITICITA’: noteremo che alcuni alunni non sanno come cercare l'immagine e, magari, cercano un'opera dell’Antica Roma nelle pagine dedicate al Romanico. Nella sua semplicità, questo lavoro di ricerca è in realtà veramente utile.

5) Fissare i contenuti

Dopo aver spiegato diversi argomenti, ad esempio l'Arte Preistorica, l'Arte Egizia, l'Arte Greca e quella Romana, è utile distribuire loro diversi cartoncini con i diversi stili e chiedere di

mettere sul banco le immagini divise nelle differenti epoche: dalle più antiche alle più recenti.

Lo fanno velocemente, poi scambiano i loro cartoncini con un compagno e ricominciano.


ATTENZIONE: date a ciascun alunno lo stesso numero di cartoncini o ci rimarranno male!


Questa attività si può fare anche a coppie. Ciò è utile anche per gli studenti più in difficoltà.

 

6) Per gli studenti estremamente in difficoltà. 

Si danno al ragazzo diverse immagini che mostrano più volte le stesse opere ed egli deve riconoscere i cartoncini che mostrano le stesse opere, anche se prese da punti vista diversi ed anche se i cartoncini hanno varie dimensioni.

Questa attività può essere utilizzata sia per aiutare ad apprendere sia come verifica.

 

7) I GENERI ARTISTICI

Attività che viene svolta in seconda.

Visione del video sui generi della pittura.

Come rinforzo si può svolgere l'attività di https://learningapps.org

che si trova nella pagina sulla lettura dell'opera in classe seconda.

Si può fare in relazione ad un preciso periodo, ad esempio il Rinascimento.

 

8) GLI INDICATORI DI PROFONDITÀ

Spiegazione dell'argomento 'Indicatori di profondità'.

Distribuire 1 cartoncino con didascalia, per studente;

Si può legare questo argomento allo studio di GIOTTO.

 

Quanti e quali indicatori sono stati utilizzati ?

 

9) CLASSE TERZA - GIOCO FINALE

rigatitolo

Si dividono gli studenti in 4 gruppi.

Ogni gruppo ha un capogruppo, di cui prende il nome.

L’insegnante distribuisce agli studenti 9 cartoncini con 9 immagini di opere d’arte studiate nei 3 anni, prive di didascalie. Le immagini rimangono coperte fino all’inizio del gioco e chiuse con un elastico.

 


Quando l’insegnante dà il via, ogni gruppo toglie l’elastico. Ogni gruppo ordina le opere secondo l’ordine cronologico e rimette l’elastico. I ragazzi hanno 3 minuti di tempo. Negli ultimi 10 secondi l’insegnante fa il conto alla rovescia.

Il capogruppo consegna il plico. L’insegnante controlla se ci sono stati errori, ma senza rivelarli; per il momento. Segna il punteggio di ogni prestazione. Ogni errore vale un punto.

 


L’insegnante rimescola le carte di ogni plico; ridistribuisce i cartoncini facendo girare i plichi. Il gioco ricomincia.

Il gruppo che avrà totalizzato meno errori, sarà proclamato vincitore.